Elon Musk: l’uomo deve assolutamente abbandonare la Terra per sopravvivere

0
252

Picture: All credits to Yuri Shwedoff

All’inizio della sua storia, la Terra ha attraversato periodi in cui era continuamente bombardata da asteroidi; queste numerose collisioni modellarono il nostro pianeta fino a dargli la sua forma attuale.

Nonostante questi momenti con estrema frequenza di collisioni siano rari, la Terra riceve continuamente migliaia di tonnellate di materia dallo spazio, fortunatamente perlopiù in forma di minuscole particelle e polveri.

In questo periodo geologico, la probabilità che un grande asteroide colpisca la Terra è molto bassa: tuttavia, non è uguale a zero.

Dinosauri e asteroidi

Come molti di voi già sapranno, i paleontologi ed i geologi ritengono che fu proprio un asteroide a causare l’estinzione dei dinosauri 65 milioni di anni fa; più recentemente, abbiamo potuto osservare il meteorite di Chelyabinsk, un corpo roccioso di 20 m che ha colpito la Terra nel Febbraio 2013.

Il meteorite fortunatamente si è per la maggior parte disintegrato al contatto con l’atmosfera, ad una velocità di 60 volte quella del suono, ma le parti più grandi che hanno resistito all’impatto sono state abbastanza da causare danni in un’area di 90 km.

Le onde sonore prodotte dall’impatto sono state in grado di rompere delle finestre e sono state udite da migliaia di persone; delle 13000 tonnellate di peso dell’oggetto, la parte più grande a raggiungere il terreno pesava 650 kg.

Cosa accadrebbe se l’impatto fosse con un corpo più grande? Potremmo sopravvivere?

Ovviamente dipenderebbe dalla grandezza dell’oggetto e da dove ci colpisse, ma con un po’ di sfortuna… no.

Questo perché, ha affermato la NASA, tuttora non possediamo le tecnologie per vaporizzare o distruggere un asteroide, e nemmeno per deviarlo.

Perché dobbiamo lasciare la Terra

Sebbene sia improbabile che l’impatto con un grande asteroide si verifichi presto (la NASA scandaglia i cieli per prevederlo), è inevitabile che ad un certo punto della nostra storia si verificherà.

E’ per questo che l’uomo deve diventare una specie multi-planetaria, perché come ha affermato il blogger Tim Urban con una metafora “E’ necessario avere una copia di backup. Come per i computer, sapendo che prima o poi il disco fisso si deteriorerà bisogna salvare i dati su un altro hard-disk, il genere umano deve avere una copia di back-up su un altro pianeta.”

Elon Musk e Marte

E’ questa la ragione per cui Elon Musk insiste tanto sulla colonizzazione di Marte. E’ la strada per assicurare la sopravvivenza della specie umana di fronte ad un evento cosmico in grado di obliterarla completamente.

Musk ha intenzione di inviare addirittura 1 milione di persone su Marte, entro la fine del secolo.

Alla conferenza Wall street Journal Digital Conference del 2013 Musk dichiarò: “L’uomo ha due possibilità: colonizzare altri pianeti o rischiare l’estinzione. Bisogna migliorare la tecnologia delle navi spaziali e in particolare dei razzi, ed inviare persone su Marte per stabilire una colonia.”

“Sono d’accordo che l’obiettivo è ambizioso, ma dobbiamo provarci.”

Musk ha promesso che a breve presenterà una nuova nave spaziale in grado di trasportare 100 persone alla volta verso Marte. Attendiamo con ansia!

Fonti

Facebook Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here