Un megalodonte in una laguna del Miocene: alcuni criptozoologi hanno teorizzato che potrebbe essere sopravvissuto fino ai giorni nostri

0
77
Carcharodon Megalodon attacca un Platybelodon (antenato dell’elefante) in una laguna del Miocene.
 
Le dimensioni del Megalodon eravano veramente incredibili: 18 metri di lunghezza, per 60 tonnellate di peso.
 
Basandosi sul metabolismo dello squalo bianco, si pensa che il C. megalodon avesse bisogno di mangiare in media un quinto del suo peso ogni giorno, cioè 8 tonnellate di carne. Possedeva un’apertura della mascella superiore ai 2 metri e pare che la sua dieta potesse includere anche le grandi balene.
 
Si ritiene che le femmine di C. megalodon partorissero le loro “uova” in baie protette, con acque particolarmente basse; solo quando i piccoli raggiungevano dimensioni ragguardevoli si avventuravano in mare aperto.
 
Alcuni criptozoologi affermano che il C. megalodon potrebbe essersi estinto più di recente, o essere addirittura sopravvissuto fino ai giorni nostri. Mentre la maggior parte degli esperti è concorde sul fatto che le prove disponibili dimostrino che il C. megalodon si è estinto, l’idea di una popolazione di questi squali sopravvissuta sembra aver stimolato l’opinione pubblica, ma gli indizi a supporto di questa teoria sono generalmente scarsi e ambigui.
 
I sostenitori della sopravvivenza del megalodonte citano il ritrovamento di due denti da parte dell’HMS Challenger per i quali è stata proposta la datazione a 24.000 e a 11.000 anni fa in base alla stima del tempo impiegato dall’accumulazione del manganese sugli stessi. Tuttavia è possibile che i denti provenissero da un deposito pliocenico e siano per erosione finiti in uno strato più recente e si siano fossilizzati molto tempo prima di incrostarsi di manganese. Altri esperti ritengono che queste stime siano sbagliate, ed affermano che l’ipotesi di un C. megalodon post-Pliocene sia errata, dal momento che si basano su test e metodologie datate e non più affidabili. È stato fatto presente inoltre che il C. megalodon era un predatore che viveva lungo le coste, e che quindi pensare che ci siano esemplari sopravvissuti in acque profonde è veramente difficile.
 
Alcuni avvistamenti relativamente recenti di grandi creature simili a squali sono stati interpretati come avvistamenti di C. megalodon sopravvissuti, ma queste testimonianze sono normalmente considerate abbagli dovuti all’avvistamento di squali elefante e squali balena, o di altri grandi animali. Un famoso esempio è quello riportato dallo scrittore Zane Grey. È possibile, ma improbabile, che alcuni di questi avvistamenti siano dovuti a squali bianchi di dimensioni enormi.
 
http://www.wired.com/2014/04/dinosaur-paleoart-csotonyi/#x
https://it.wikipedia.org/wiki/Carcharocles_megalodon
Facebook Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here